Storia del festival

Sicilia dunque penso nasce nel 2014 da un’idea di Marcella Natale che, insieme a un gruppo di cittadini ispirati dalla loro passione per il mondo dei libri, per l’arte e la letteratura, hanno voluto realizzare, senza alcuna pretesa, qualcosa di nuovo per la città, immaginando di animare gli spazi più significativi e suggestivi del suo centro storico. Così sin dalla prima edizione l’obiettivo del progetto, che promuove incontri con artisti e scrittori, mostre, dibattiti e momenti di intrattenimento, è stato quello di fare cultura per la città, non per un’élite ma per tutti, per far crescere la comunità di cittadini aperti alle novità culturali e artistiche, con uno sguardo rivolto alla tradizione e alla storia.

Oltre agli interventi di ospiti e artisti, è sempre stato previsto uno spazio per il coinvolgimento degli insegnanti e la partecipazione degli studenti delle scuole del territorio con attività laboratoriali, che li vedono fruitori e allo stesso tempo promotori di esperienze culturali.

Il Festival ha visto da subito la partecipazione dei cittadini nisseni, la collaborazione di singoli, sponsor, associazioni e volontari, con un entusiasmo condiviso che è cresciuto nel tempo e che continua a crescere.